villa borghese

Villa Borghese, con un perimetro di sei chilometri, è il più grande dei parchi pubblici di Roma. Voluto dal Cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V, venne ingrandito (1800) da Giovanni Canina.

Passeggiando per il parco si possono ammirare il giardino del lago, con il suo tempietto greco realizzato nel 1700, piazza di Siena pittoresco ippodromo ombreggiato da pini italici, teatro di manifestazioni ippiche e di feste folcloristiche, oppure ancora la Fortezzuola, che imita un castello Medioevale ed ospita il Museo Canonica. Nel parco, immersi nel verde, si trovano numerosi edifici che espongono importanti collezioni d’arte. La zona all’estremità Nord del parco ospita poi uno dei giardini zoologici (bioparco) più importanti d’Italia.

piazza di spagna

L’eleganza è senza dubbio la caratteristica principale della piazza: la cornice offerta dai palazzi color ocra, la fontana della barcaccia di Pietro Bernini, fatta costruire a ricordo di una drammatica inondazione della città causata dallo straripamento del Tevere e la scalinata su cui si erige la chiesa Trinità dei Monti contribuiscono a creare un’atmosfera raffinata e settecentesca.

Non è, infatti, un caso che griffe dell’alta moda del calibro di Gucci, Bulgari e Valentino abbiamo scelto di posizionare proprio nei pressi della piazza i loro flagship stores. Antica casa di poeti illustri quali John Keats  e Percy Bysshe Shelley, la piazza rappresenta oggi un patrimonio culturale di inestimabile valore. Posizionata ai piedi della collina del Pincio, Piazza di Spagna ha da sempre rappresentato il centro della vita culturale e turistica della città di Roma.

 

via veneto

La famosa e meravigliosa Via Vittorio Veneto (il nome a ricordo della battaglia di Vittorio Veneto) detta anche Via Veneto, è una delle vie più importanti e storiche di Roma. Via Veneto inizia da Piazza Barberini e termina a Porta Pinciana, separando i due Rioni di Roma quello di Ludovisi nella parte iniziale e quello di Colonna nella parte finale.

Via Veneto resa celebre e famosa nel mondo grazie al film del regista Federico Fellini “La Dolce Vita”, è stata disegnata e progettata alle fine dell’Ottocento, centro della vita mondana negli anni cinquanta/sessanta frequentata da personaggi famosi, attori, artisti e calciatori assidui frequentatori dei numerosi cafè, night club, alberghi e ristoranti di Via Veneto.

piazza del popolo

La piazza si apre maestosa ai piedi del Pincio (Villa Borghese), espressione compiuta delle regole urbanistiche di rinnovamento della città del periodo barocco. La sua sistemazione definitiva agli inizi del XIX secolo si deve a G.Valadier che ne progettò anche la rampa a terrazze che la congiunge al Pincio. Di forma ellittica, presenta sull’asse minore due esedre (emicicli) ornate al centro da fontane con gruppi scultorei e alle estremità da quattro statue che raffigurano le stagioni.

Al centro del lato Nord si trova la Porta del Popolo a tre fornici con l’interno disegnato dal Bernini e l’esterno realizzato su disegno, si presume, di Michelangelo. Sul lato opposto della piazza, allo sbocco del famoso tridente, cioè l’incontro di Via del Babuino, via del Corso, via di Ripetta,, sorgono le chiese gemelle di S. Maria di Montesanto e di S. Maria dei Miracoli anch’esse splendidi esempi di architettura barocca. L’obelisco egiziano (il più antico e il secondo più alto di Roma), un tempo collocato al Circo Massimo e fatto trasportare nella piazza da papa Sisto V, si rivela poi il vero centro ottico del luogo; di convergenza per chi arriva alla piazza, di divergenza per le numerose prospettive che dalla piazza si aprono al visitatore.